Archivi del mese: novembre 2013

Baccalajuolo

Venditore di baccalà (merluzzo salato e seccato al vento) e di stocco (stoccafisso, meno pregiato). La capitale di questo mestiere è stata – ed è, in misura diversa – Somma Vesuviana. Fino a una ventina di anni fa il pianterreno … Continua a leggere

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Sciurara

Venditrice ambulante di fiori. Forse la più famosa fu Angelina, amica di Roberto Bracco, di Di Giacomo, di Ferdinando Russo. Bellissima, girava orgogliosa con il suo canestro di rose e di spine. Fu corteggiata da tutti i gagà di via … Continua a leggere

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Troppo amore ti ucciderà

Sono rimasti solo i pezzi dell’uomo che ero, troppe lacrime amare stanno piovendo su di me. Sono lontano da casa e ho affrontato tutto questo da solo, per troppo tempo. Mi sento come se nessuno mi avesse mai detto la … Continua a leggere

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Scupatore

Netturbino, oggi chiamato operatore ecologico. Il grande Raffaele Viviani – nel 1910, a ventidue anni – lo rese protagonista di un canto di protesta: “È nu brutto mestiere, ‘o scupatore! E i’ v’ ‘o ddico cu tutta l’esattezza, pecché ce … Continua a leggere

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Ritorno al futuro

Giusto qualche giorno fa pensavo tra me e me quanto una grande città possa farci sentire soli, riflessione partorita da un eccesso di acido lattico tra muscoli e anima, effetti della corsa, passatempo nel quale mi rifugio per ritrovare quella … Continua a leggere

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Pazzariello

«Uommene e femmene, gruosse e piccerille, nobele e snobele, ricche e puverielle, a o vico tale s’è aperta na nobile cantina, attaccata a o postiere, derempetto a o pizzajuolo; se venne lo vino asciutto a nu rano e a ddì … Continua a leggere

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Le Scapillate

Eredi delle prefiche romane, erano chiamate così le donne che venivano assoldate, soprattutto in provincia, per vegliare i defunti, senza che questi fossero loro parenti. Vestivano in nero e cantavano o recitavano litanie, nenie e canti funebri e piangevano disperate … Continua a leggere

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