Archivi del mese: ottobre 2013

‘O ‘Ncenziere

Era un venditore ambulante, o meglio vagabondo, d’incenso, che andava da un capo all’altro della città irrorando fumi di incenso a destra ed a manca, come rimedio contro il malocchio e la mala sorte. La figura d’ ‘o ‘Ncenziere di … Continua a leggere

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Muzzunaro

Raccoglitore e rivenditore di cicche e di sigari e poi di sigarette. A operare in questo settore dell’economia povera della città erano scugnizzi e anziani, lontani per età, accomunati dal bisogno. Il lavoro minuto avveniva nelle piazze e nelle strade. … Continua a leggere

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Capera

Mobile parrucchiera, antenata napoletana del coiffeur. Il suo era un mestiere duro, fatto di arrampicate per i vicoli e per le scale, esposto alle lamentele di una clientela difficile. Per questi motivi la massima dice che “lo denaro de la … Continua a leggere

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Cabbalista

Era chiamato così chi dava i numeri da giocare al lotto, dietro minimo compenso. Altra definizione “assistito”, poiché la plebe pensava che ricevesse l’assistenza di qualche santo o di altro beneficio nume tutelare. “Assistito” fu ingiustamente considerato – forse per … Continua a leggere

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Il Caffettiere ambulante

A Napoli, fino a tutto il ‘700, il caffè non ebbe gran successo. Notizie su questa bevanda circolavano nella città partenopea dai primi del ‘600, grazie al viaggiatore romano Retro Della Valle che ne parlò nella sua corrispondenza da Costantinopoli, … Continua a leggere

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